La quaresima con la "Dilexi Te" di Papa Leone XIV

  • 02/03/2026
  • Don Alberto

È irrinunciabile e decisamente opportuno offrire al cammino quaresimale di quest’anno la benedizione di una Lettera Apostolica DILEXI TE sull’amore verso i poveri, di cui Papa Leone XIV i ha fatto dono nell’esercizio del suo magistero ordinario e nella significativa eredità di papa Francesco con la DILEXIT NOS sull’amore divino e umano del cuore di Cristo. L’invito alla lettura, spero risuoni come una esplicita raccomandazione per tutti. I testi sono accessibili per forma letteraria, linguaggio e criteri di approfondimento alla portata della nostra media culturale e religiosa. Il forte richiamo alla S. Scrittura, alla ecclesiologia e alla dottrina sociale della Chiesa attesta la necessità di mettere seriamente a tema una effettiva verifica di qualità e robustezza della propria Fede – ci fa bene approfondire ciò che professiamo - Per una conversione che desideriamo non sia simbolica o solo esteriore, ho la sensazione che ci sia chiesa un cambiamento personale, a cui non mancano ragioni e aspettative, ma che si rivela talvolta debole nei contenuti.

Riporto l’introduzione della Esortazione DILEXI TE pubblicata sotto la straordinaria intercessione di S. Francesco d’Assisi, nel giorno della sua Festa e all’inizio dell’ottavo centenario del transito.

1.«Ti ho amato» (Ap 3,9), dice il Signore a una comunità cristiana che, a differenza di altre, non aveva alcuna rilevanza o risorsa ed era esposta alla violenza e al disprezzo: «Per quanto tu abbia poca forza […] li farò venire perché si prostrino ai tuoi piedi» (Ap 3,8-9). Questo testo richiama le parole del cantico di Maria: «Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili. Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote» (Lc 1,52-53).

2. Per questa ragione, in continuità con l’Enciclica Dilexit nos, Papa Francesco stava preparando, negli ultimi mesi della sua vita, un’Esortazione apostolica sulla cura della Chiesa per i poveri e con i poveri, intitolata Dilexi te, immaginando che Cristo si rivolga ad ognuno di loro dicendo: Hai poca forza, poco potere, ma «io ti ho amato» ( Ap 3,9). Avendo ricevuto come in eredità questo progetto, sono felice di farlo mio – aggiungendo alcune riflessioni – e di proporlo ancora all’inizio del mio pontificato, condividendo il desiderio dell’amato Predecessore che tutti i cristiani possano percepire il forte nesso che esiste tra l’amore di Cristo e la sua chiamata a farci vicini ai poveri. Anch’io, infatti, ritengo necessario insistere su questo cammino di santificazione, perché nel «richiamo a riconoscerlo nei poveri e nei sofferenti si rivela il cuore stesso di Cristo, i suoi sentimenti e le sue scelte più profonde, alle quali ogni santo cerca di conformarsi».

Incoraggio una particolare premura per la partecipazione alle iniziative spirituali della Comunità Pastorale: Gli Esercizi spirituali 4/5/6 Marzo – Il Pellegrinaggio penitenziale Vicariale del 13 marzo e il Ritiro di Pasqua la domenica delle Palme –

Altrettanto auspicabile l’adesione alle iniziative caritative di solidarietà: “Per Te mi spendo” il 7 marzo – la raccolta diocesana il 15 marzo – il banchetto pro-servizi segno della Caritas diocesana il 22 marzo

Ultime News

02/03/2026

La quaresima con la "Dilexi Te" di Papa Leone XIV

20/02/2026

Conversione a colori - II parte

20/02/2026

Conversione a colori - I parte

04/02/2026

CARITAS PARROCCHIALE - PROGRAMMA NAZIONALE INCLUSIONE E LOTTA ALLA POVERTA' 2021 - 2027 - ANNUALITA' 2025